Banco Reggiano: il conto corrente per i pensionati

Uno dei conti correnti per pensionati più convenienti è rappresentato da Il Mio Conto Pensione proposto dal Banco Reggiano.

Esso si caratterizza per un indicatore sintetico di costo di 100 euro e 40 centesimi (88 euro e 40 centesimi online) per le famiglie con operatività bassa; 188 euro (178 euro online) per le famiglie con operatività media; 197 euro (186 euro online) per le famiglie con operatività alta; 85 euro e 40 centesimi (74 euro e 40 centesimi online) per i pensionati con operatività bassa; 170 euro (157 euro online) per i pensionati con operatività media.

In caso di fido, è previsto un Taeg superiore al 12 %, che varia a seconda della somma accordata (per esempio, per un importo di 1500 euro è del 12.67 %; per un importo di 25mila euro è del 12.56 %).

Ma quali sono i costi fissi e variabili di questo conto? Il Mio Conto Pensione del Banco Reggiano non presuppone spese per l’apertura, e si caratterizza per un canone annuo di 36 euro che garantisce la possibilità di effettuare 80 operazioni all’anno, con zero spese per il conteggio delle competenze e degli interessi. A questo si aggiunge il canone annuo per la carta di credito, pari a 30 euro (mentre non ci sono spese per la carta di debito); va considerato, infine, il canone minimo per l’attivazione del phone banking e dell’Internet banking: 1 euro e 50 centesimi per poter gestire il conto al telefono o tramite Internet. Ogni operazione che eccede il limite di ottanta all’anno richiede il pagamento di 1 euro, sia essa effettuata allo sportello o online; la spedizione dell’estratto conto, invece, costa 1 euro e 25 centesimi per il cartaceo ed è gratuita per l’on line.

Chi dispone del conto per pensionati del Banco Reggiano può prelevare contanti in uno degli sportelli automatici della banca in maniera gratuita; se lo fa in uno sportello di un’altra banca, invece, è chiamato a versare una commissione di 2 euro. La domiciliazione delle utenze è gratuita, mentre i bonifici fino a 50mila euro inviati verso l’Italia o Paesi dell’Unione Europea prevedono una commissione di 5 euro, indipendentemente dal fatto che l’ordine venga effettuato tramite Internet o in filiale.

Da non sottovalutare gli interessi sulle somme depositate: il tasso creditore annuo nominale ed effettivo è pari allo 0.05 %. Per quanto concerne i fidi, invece, viene applicato un tasso debitore effettivo annuo del 10.3813 %, mentre in caso di sconfinamenti al di fuori del fido il tasso sale al 18.1148 %. A tali costi occorre aggiungere l’imposta di bollo, pari a 34 euro e 20 centesimi per gli estratti conto superiori a 5mila euro (se la giacenza media è inferiore, invece, l’imposta non è dovuta).

Il contratto relativo al conto è a tempo indeterminato, e entrambe le parte possono recedere dall’accordo fornendo una comunicazione con quindici giorni lavorativi di preavviso, senza che per il cliente questo comporti alcun tipo di spesa di chiusura. Il numero di giorni previsto per la conclusione definitiva del rapporto è di un mese e mezzo a partire dalla ricezione della richiesta spedita dal cliente.