Carta di credito WeBank, opinioni, e informazioni su come richiederla

La carta di credito di Webank

La carta di credito proposta da Webank si chiama Cartimpronta ONE: è gratuita e non comporta alcuna spesa per il bollo. Dotata di tecnologia contactless (metodo di pagamento all’insegna dell’innovazione reso disponibile da MasterCard attraverso MasterCard PayPass), può essere utilizzata semplicemente avvicinandola agli appositi lettori presenti nei negozi e negli esercizi commerciali; per pagamenti minori di 25 euro, inoltre, non c’è bisogno di digitare il Pin né di firmare la ricevuta.

La sicurezza garantita è senza dubbio uno dei punti di forza di questa carta di credito, che può contare anche su un microchip integrato a prova di duplicazione; inoltre, è prevista la protezione per furto e rapina relativi a prelievi e acquisti operati con la carta.

Cartimpronta ONE si basa sui circuiti Visa e MasterCard e permette di effettuare pagamenti senza commissioni sia in Italia che nella zona euro; privi di commissioni sono anche i pedaggi autostradali. Con la carta è possibile prelevare denaro contante negli sportelli automatici che aderiscono ai circuiti Visa e MasterCard, non solo in Italia ma anche fuori dai confini nazionali. Chi lo desidera, inoltre, può attivare il servizio di Sms alert attraverso il quale dopo ogni acquisto si riceve un messaggio sul proprio telefono.

Le condizioni economiche della carta di credito di Webank sono piuttosto convenienti: sono gratuiti sia il canone annuo che la quota di adesione che la quota di rinnovo per la prima carta che viene richiesta, mentre per le carte aggiuntive è previsto il pagamento di 12 euro. Esente dall’imposta di bollo, Cartimpronta ONE prevede un plafond minimo di 500 euro e massimo di 7800 euro per la linea di credito a saldo; per la linea di credito rateale, invece, non è previsto.

La rendicontazione delle spese on line è gratuita mentre quella con copia cartacea costa 2 euro; allo stesso modo, la produzione e la spedizione del documento di sintesi on line sono gratuite, mentre quelle con copia cartacea hanno un costo di 1 euro e 35 centesimi. Per ogni singola operazione effettuata con una valuta diversa dall’euro, è prevista una maggiorazione del tasso di cambio pari all’1,50%. Va detto che, oltre a questa maggiorazione applicata dalla banca, le operazioni con moneta diversa dall’euro comportano un ulteriore supplemento, rappresentato dalla commissione di conversione che viene applicata dai circuiti Visa e MasterCard e che a seconda del Paese in cui l’operazione viene eseguita può arrivare fino all’1% dell’importo.

Per l’anticipo di contante presso gli Atm o presso gli sportelli bancari, invece, viene applicata una commissione del 3%, tenendo conto che per i prelievi allo sportello la commissione minima è di 4 euro e per quelli agli Atm è di 3 euro in qualsiasi parte del mondo. Ogni singolo prelievo non può superare i 300 euro, e ogni giorno non si può superare la somma complessiva di 300 euro.

La valuta di addebito per questa carta di credito viene operata 15 giorni dopo la data di chiusura del rendiconto spese, che è il quarto giorno del mese (o il giorno lavorativo precedente se il quarto giorno del mese è festivo).