Che cos'è il protesto.

Che cos’è il protesto.

Il protesto è l’atto attraverso il quale è dichiarato lo stato di insolvenza di un debitore o di un cittadino italiano che non rispetta la scadenza di pagamento di un titolo di debito.

Lo stato di insolvenza è determinato dal mancato pagamento di un assegno,di una cambiale o di un vaglia cambiario a carico del debitore e protestato dal creditore (o beneficiario dell’ effetto o dell’ assegno):

Il protesto diventa un atto esecutivo dell’ufficiale giudiziario dal momento in cui il debitore non si fa trovare o rifiuta il pagamento, in particolare dopo la scadenza dell’ ultimatum imposto nell’ atto di precetto.

La levata di protesto viene effettuata dal notaio circa 10 giorni dopo la scadenza della cambiale e dell’assegno e precede il procedimento giudiziale per il recupero crediti al debitore insolvente, attenzione però il termine di dieci giorni dalla scadenza dell’ effetto non è unilaterale e il protesto può avvenire anche prima.

Come cancellare un protesto o un pagamento ritardato dalla RIP.

Se viene ritardato il pagamento di una fattura,di un assegno o di una cambiale la banca porterà dal notaio la documentazione con conseguente annotazione dei debitori nel “Registro informatico dei protesti”.Non puoi ricevere un mutuo di nessun genere se compari in questa lista,perciò ti devi dar da fare per modificare il tuo status.

Ciò avviene alla regolarizzazione del pagamento dopo la quale puoi cancellare il tuo nominativo dalla banca dati.

Tempistiche di cancellazione nel Registro Informatico dei Protesti.

Se lo fai entro un anno dal protesto, potrai inoltrare un’istanza di cancellazione presso l’Ufficio Protesti della Camera di Commercio competente per zona, in questo modo il marchio di “protestato” non incomberà più sul tuo nominativo.

Puoi cercarla su internet su qualunque sito come Pagine Bianche.La richiesta verrà esaminata entro venti giorni e, se accolta, determinerà l’immediata rimozione del nominativo dall’elenco.

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