Conco corrente per bambini: Genius Bimbi

Chi l’ha detto che il conto corrente è un prodotto riservato unicamente agli adulti? Sul mercato esiste una vasta gamma di prodotti destinati ai più piccoli, pensati per i genitori che sin da subito vogliono garantire ai propri figli stabilità economica e un rendimento certo. Basti pensare, per esempio, a Genius Bimbi di Unicredit, deposito a risparmio nominativo che si fa apprezzare per la convenienza economica e la facilità di utilizzo.

Si tratta di un conto corrente che permette di aumentare gli importi depositati in virtù di un tasso creditore annuo ottimo, riservato ai bambini residenti in Italia minori di dodici anni. L’accensione del conto corrente, che non presuppone alcuna spesa di apertura, può essere richiesta sia da entrambi i genitori che esercitano la potestà sul bambino, sia da uno dei due.

Genius Bimbi non è altro che un libretto nominativo senza costi di gestione. Il tasso creditore nominale annuo è pari allo 0.75 % per gli importi fino a 5mila euro, e allo 0.01 % per gli importi superiori ai 5mila euro. La capitalizzazione degli interessi avviene ogni anno, e naturalmente su di essi viene applicata la ritenuta fiscale stabilita dalle disposizioni legislative in vigore. Da notare che fino al 31 dicembre dell’anno in cui il bambino compie tredici anni, l’imposta di bollo è a carico della banca; inoltre, non ci sono spese di gestione né di registrazione delle singole operazioni. Anche l’invio dei documenti di sintesi e dei rendiconti periodici, così come delle comunicazioni di variazione contrattuale, è completamente gratuito.

Una volta scaduto il termine, le emissioni successive del libretto presentano un costo di 11 euro e 50 centesimi, mentre le spese di tenuta diventano di 23 euro all’anno. Ogni singola operazione effettuata prevederà un costo di 2 euro, mentre il tasso creditore nominale annuo, a prescindere dalla liquidità presente, sarà dello 0.01 %. Cambieranno, inoltre, altre condizioni: l’invio di documenti e comunicazioni (eccezion fatta per quelle relative a variazioni contrattuali) costerà 36 centesimi, mentre la spedizione in cartaceo del documento di sintesi e del rendiconto periodico costerà 65 centesimi.

Naturalmente, il depositante maggiorenne (o il suo rappresentante legale, se il depositante è minorenne) può fare richiesta di estinzione del contratto relativo a Genius Bimbi in qualunque momento, senza spese, presentando il libretto alla banca. Prima che il depositante diventi maggiorenne, invece, l’estinzione può essere richiesta da uno o entrambi i genitori. In questa ipotesi, il rimborso del saldo di chiusura avviene tramite l’emissione di un assegno circolare non trasferibile intestato al minore. La banca, a sua volta, può recedere dal contratto con un preavviso scritto di due mesi, o di un giorno in caso di giustificato motivo.

Come si vede, dunque, Genius Bimbi (che prevede che il deposito non possa essere co-intestato) si rivela un conto particolarmente conveniente per i bambini di età inferiore ai dodici anni, in quanto praticamente privo di costi; in seguito, vale la pena riflettere attentamente sui vantaggi che esso garantisce, anche in funzione dell’importo di denaro depositato e degli interessi creditori applicati dalla banca.

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