CONTI CORRENTI

CONTI CORRENTI LA GUIDA PER APRIRNE UNO

Per scegliere un conto corrente dobbiamo tener conto di molti aspetti, i fattori che dobbiamo valutare prima di aprire un conto sono moltissimi, esigenze personali, pratiche online, home banking e molto altro ancora.

Un fattore fondamentale sono il numero delle operazioni che pensiamo di fare durante un anno, perchè con molta probabilità con l’aumentare delle operazioni aumenterà anche il costo del conto stesso. Per fare una stima delle operazioni che faremo durante un anno dobbiamo capire anche quante persone useranno il conto, per esempio se avete un conto familiare e il vostro nucleo familiare è di 4 persone sicuramente il numero delle operazioni aumenterà e di conseguenza il costo annuale.

Un modo per risparmiare nei costi del conto è operare tramite internet, però il rovescio della medaglia è che dobbiamo avere più attenzione in quello che facciamo per evitare frodi, password rubate e possibili truffe, quindi è buona norma chiedere sempre allo sportello consigli su le misure che dobbiamo adottare per evitare tutto ciò.

Un’altro aspetto molto importante da non sottovalutare per aprire un conto corrente è la carta di debito. La carta di debito non ha spese se usata come POS, ma solamente per i prelievi presso gli sportelli Bancomat, sopratutto se vengono fatti in una banca differente dalla nostra. Una valida alternativa è la Carta Prepagata, che può essere ricaricata in banca in anticipo e quindi avrete un limite di spesa pari a il denaro che caricherete in essa. Altre invece sono dotate di IBAN  e funzionano come  un vero Conto Corrente.

Quando avremo analizzato tutti questi fattori, dovremo scegliere la banca con le migliori condizioni, molte banche offrono diversi tipo di conto corrente e diverse promozioni. Una cosa importante da fare è chiedere sempre il foglio informativo prima di aprire un conto corrente.

Quando vogliamo aprire un conto corrente potremo scegliere tra:

CONTO ORDINARIO:

Detti anche conti a consumo, perchè le spese variano in base alle operazioni , quindi più operazioni vengono fatte più il costo del conto aumenterà.

CONTO A PACCHETTO:

In questo tipo di conto, nel canone annuale potrebbero essere inclusi altri servizi come le cassette di sicurezza, le assicurazioni, la gestione del risparmio.

CONTO SENZA FRANCHIGIA:

Ti permettono di effettuare tutte le operazioni che vuoi, senza nessun limite e gratutiamente.

CONTO CON FRANCHIGIA:

A differenza di quello senza franchigia, questo non ha operazioni gratuite ma limitate, e superate le operazioni prevederà un costo aggiuntivo.

Quanto costa un conto Corrente?

E’ vero è strano che un conto abbia dei costi, perchè dobbiamo dare i soldi alla nostra banca e oltretutto pagare? Perchè ogni conto corrente per la banca ha dei costi, derivati dai servizi che offre la banca stessa, più aumentano i servizi più il conto corrente aumenterà di costo.

Per avere tutte le informazioni necessarie, dobbiamo sempre chiedere il famoso foglio informativo. Solitamente il costo di un conto è diviso in 2 porzioni, una fissa ( costi fissi ) e una variabile ( costi variabili ).

I costi fissi sono costanti, non hanno variazioni e non dipendono da quanto viene usato il conto corrente, in essi sono comprese le imposte di bollo, il canone annuo, le spese per le spedizioni di tutte le comunicazioni e dei movimenti bancari.

I costi variabili vanno in base alle operazioni che effettuiamo tipo, incasso di un assegno, prelievo con carta di debito…Non tutte le banche però hanno le stesse regole e le scelte commerciali sono diverse. Altri costi che hanno sono le commissioni per l’attuazione dei vari servizi, le spese per la registrazione di ogni operazione sul conto, gli interessi, le spese di liquidazione periodica (calcolata in base agli interessi e oneri) e in caso di scoperto.

Per avere una paronamica dei costi complessivi del conto, le banche nel foglio illustrativo metteranno a disposizione ISC (indicatore sintetico dei costi) ed è variabile in base a vari tipologie di profili come pensionati, famiglie e giovani.

Il costo più oneroso è quello dei pagamenti oltre la copertura di fondi nel conto (scoperto), oltre che ad essere inseriti nella Centrale di Allarme Interbancaria ( una sorta di lista nera dove sono inseriti tutti quelli che per qualsiasi motivo hanno gestito in maniera sbagliata il loro denaro, consultabile da qualsiasi banca ).

Insomma, prima di aprire un conto corrente dobbiamo valutare ogni singola opzione e cercare di trovare quella più economica ma adatta a tutte le nostre esigenze.