Il conto corrente Standard di Veneto Banca

Il conto corrente Standard di Veneto Banca è pensato soprattutto per coloro che hanno in mente di effettuare un numero molto limitato di operazioni oppure, al momento dell’apertura del conto, non sono in grado di stabilire indicativamente quali e quante operazioni eseguiranno.

L’indicatore sintetico di costo, per un profilo con operatività bassa, parla di una spesa media annua di 374 euro e 20 centesimi, ai quali devono essere aggiunti i 34 euro e 20 centesimi dell’imposta di bollo.

Entrando nello specifico delle voci di costo, questo conto corrente non prevede spese per l’apertura, mentre per il canone annuo si va da un minimo di zero a un massimo di 1200 euro (con addebiti mensili); le spese per il conteggio delle competenze e degli interessi presentano commissioni di liquidazione che vanno da un minimo di 40 a un massimo di 160 euro (le somme vengono addebitate a ciascuna liquidazione periodica). Da notare anche il canone per la carta di debito internazionale (Cirrus / Maestro o Bancomat / Pagobancomat) pari a 15 euro, e il canone per la carta di credito (Mastercard o Cartasì Base Visa) pari a 30 euro e 99 centesimi (se lo speso annuale è inferiore a 4mila euro; in caso contrario, è nullo).

La registrazione di ciascuna operazione esclusa dal canone prevede una commissione di 2 euro e 50 centesimi; la stessa cifra è dovuta per la spedizione della copia cartacea dell’estratto conto (mentre l’invio online è gratuito). Chi dispone di questo conto corrente può prelevare gratuitamente presso tutti gli sportelli automatici della banca, e pagando una commissione di 1 euro e 90 centesimi presso gli sportelli automatici delle altre banche. La domiciliazione delle utenze richiede una commissione di 1 euro e 40 centesimi.

Per quanto concerne gli interessi sul denaro depositato, il conto Standard di Veneto Banca garantisce un tasso creditore nominale dello 0.0125 % ogni anno. Vale la pena, poi, prestare attenzione ai fidi, per i quali è stabilito un tasso debitore annuo nominale del 15.75 %, che corrisponde a un tasso effettivo del 16.7049 %. In caso di sconfinamenti, i tassi sono i medesimi, ma occorre tenere in considerazione la Commissione di Istruttoria Veloce di 40 euro, con importo massimo trimestrale addebitabile di 200 euro.

La banca può recedere in qualunque momento dai rapporti con il cliente, con effetto immediato in presenza di giusta causa, o con un preavviso di almeno due mesi (in forma scritta) in tutti gli altri casi. Il cliente avrà, per il pagamento delle somme dovute, un termine di almeno un giorno. Naturalmente anche il cliente ha la facoltà di interrompere il contratto in qualunque momento, dando un preavviso di cinque giorni lavorativi. I tempi massimi per la chiusura del rapporto non devono superare i sessanta giorni dalla data di comunicazione di recesso.

Come si può notare, dunque, il conto corrente Standard di Veneto Banca si contraddistingue per spese di gestione abbastanza elevate, e, come detto all’inizio, è indicato unicamente per chi non sa stabilire in anticipo il numero di operazioni che si desidera svolgere in un anno.