Nuove norme codice della strada

Nuove norme codice della strada

Dal 31 luglio 2010 sono entrate in vigore le nuove norme del Codice della Strada. Diverse novità sopratutto per neopatentati e conducenti professionali dove è previsto il divieto assoluto di bere. La sicurezza delle persone, nella circolazione stradale, rientra tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato.

Ecco di seguito un riassunto di alcune nuove norme: Alcol e guida Le novità maggiori riguardano l’alcol. Arriva il divieto assoluto di bere per chi ha preso la patente da meno di tre anni e, comunque, per tutti quelli che hanno meno di 21 anni.

Stesso divieto anche per chi col volante ci lavora: autisti, tassisti, camionisti. Per tutti è previsto un aumento delle sanzioni già in vigore se si è sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.

Minorenni e neopatentati I minorenni che commettono una violazione che comporta la sospensione della patente (o del patentino) saranno sottoposti a revisione, cioè dovranno rifare gli esami della patente. Solo auto piccole e medie nel primo anno di guida Per il primo anno a partire dalla data di rilascio della patente di categoria B non sarà possibile guidare autoveicoli di potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t e chi si metterà alla guida delle normali autovetture (categoria M1), si dovrà rispettare anche un altro limite: la potenza dell’auto non dovrà essere superiore a 70 kW.

Locali pubblici La legge vieta la vendita degli alcolici nei locali notturni: scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina con deroghe previste solo nelle notti di Ferragosto e di Capodanno. La stretta sarà più severa negli autogrill, che non potranno vendere alcolici dalle 10 di sera alle sei del mattino e non potranno mai vendere superalcolici Alla guida dopo gli 80 anni Gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni.

I professionisti del volante, invece, potranno farlo fino a 68 anni ma dovranno sottoporsi a visita medica annuale. Per i conducenti professionali il limite sale a 68 anni Salgono i limiti di età per i conducenti professionali. Ora è possibile guidare autotreni e autoarticolati di massa complessiva a pieno carico superiore a 20 tonnellate fino a 68 anni (prima erano 65). Per poter guidare oltre i vecchi limiti di età, tuttavia, bisognerà ottenere, di anno in anno, uno specifico attestato che dimostri il possesso dei requisiti fisici e psichici.

Minicar e motorini Un’altra mini-stretta riguarda, come accennato, minicar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza ciclomotori e minicar che superano i 45 km/h (mille euro di multa), per le officine che li truccano (multa di 779 euro) e per chi ci circola (389 euro). Sulle minicar è adesso obbligatorio tenere sempre le luci accese e le cinture di sicurezza allacciate.

Violazione dei limiti di velocità: più soldi, meno punti A proposito di velocità, diminuiscono i punti per chi supera il limite di oltre 10 Km/h ma non oltre 40 km/h, 3 punti invece di 5 (ma resta invariata la multa di 155 euro), aumenta la multa per chi supera il limite di oltre 40 km/h ma non oltre 60 km/h, da 370 a 500 euro, ma diminuiscono da 10 a sei i punti e sparisce il divieto di guida tra le ore 22 e le 7 del mattino per i tre mesi successivi alla restituzione della patente (confermata la sospensione della patente da uno a tre mesi). Per il superamento del limite di oltre 60 km/h è confermata la perdita di 10 punti ma la multa passa da 500 a 779 euro (invariata la durata della sospensione della patente da sei a dodici mesi).

Autovelox, segnali luminosi della velocità e contasecondi La nuova legge stabilisce che fuori dai centri abitati le apparecchiature di controllo della velocità non potranno essere utilizzate o installate a una distanza inferiore a un chilometro dal segnale che impone il limite. Insomma, basta con gli “agguati” delle polizie locali dietro i segnali. Un decreto ministeriale disciplinerà la collocazione e l’uso di queste apparecchiature.

Via libera, infine, ai cosiddetti contasecondi ai semafori, i display che indicano il tempo residuo di accensione delle varie luci. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, Notifica dei verbali entro 90 giorni Scende finalmente da 150 a 90 giorni il termine per la notifica dei verbali nel caso in cui il trasgressore non sia identificato dagli agenti che hanno accertato la violazione (per esempio, quando si utilizza un apparecchio per l’accertamento automatico dei limiti di velocità o di passaggio con semaforo rosso).

La nuova legge prevede la notifica al proprietario del veicolo anche nel caso in cui la violazione sia contestata immediatamente al trasgressore. In questo caso il termine è di 100 giorni. Patente “a ore” A proposito di patente, chi se la troverà sospesa potrà chiedere al Prefetto, se ne avrà assolutamente bisogno per recarsi al lavoro o per altri gravi motivi, di guidare fino a tre ore al giorno. In “cambio” di questa concessione si allungherà proporzionalmente la durata della sospensione e si perderà la possibilità di fare ricorso.

Patente salva se la violazione è commessa in bicicletta Scomparsa la controversa norma sul ritiro, la sospensione o la revoca della patente (ovviamente nel caso di violazioni che lo prevedevano) commesse alla guida delle biciclette da una persona in possesso di patente.

Multe a rate Sarà possibile chiedere la rateazione del pagamento, ma solo per violazioni (o somme di violazioni commesse contemporaneamente) di importo superiore a 200 euro e solo se si ha un reddito imponibile, sulla base dell’ultima dichiarazione dei redditi, non superiore a 10.628,16 euro.