OPZIONI BINARIE, cosa sono, i rischi e come evitare le truffe

Le opzioni binarie, note anche come opzioni digitali, rappresentano un tipo di opzione in base al quale il guadagno, cioè il pay-off, è limitato a un ammontare nullo oppure fisso (parte di un asset).

Occorre spiegare, innanzitutto, cosa si intende quando si parla di opzioni: in ambito finanziario esse costituiscono particolari tipi di contratto (chiamati anche option) che assegnano a chi li possiede il diritto di vendere o acquistare il titolo su cui è scritta l’opzione stessa. Proprio perché non si tratta di un obbligo, ma solo di un diritto, e quindi di una possibilità, si parla di opzione.

Il titolo prende il nome di strumento sottostante, e viene comprato o venduto a un prezzo di esercizio dell’opzione (il cosiddetto strike price) in aggiunta a un costo iniziale che non può essere recuperato, e che è dovuto per la sottoscrizione del contratto di opzione.

Le opzioni binarie sono così chiamate perché l’esito dell’investimento può essere, per così dire, o bianco o nero, avendo a disposizione solo due risultati possibili: previsione sbagliata o previsione corretta. Nell’ambito delle opzioni binarie il guadagno non viene valutato in termini differenziali, vale a dire in base alla differenza tra il valore di mercato del titolo e il prezzo di esercizio dell’opzione; viceversa, il ricavo viene già stabilito nel momento in cui il contratto viene stipulato.

Non è sbagliato sostenere che le opzioni binarie rappresentano una sorta di scommessa sull’andamento di un determinato titolo: essa potrà avere un trend a rialzo o a ribasso sul lungo, sul medio e sul breve termine. Proprio per questo carattere di scommessa, le opzioni binarie vengono viste da alcuni esperti come piattaforme di gioco, e non come piattaforme di investimento: non solo perché in caso di vincita il ritorno economico è piuttosto limitato, ma soprattutto perché per impegnarsi in questa attività non è richiesta alcuna conoscenza (o comunque non è obbligatorio averne) del mercato azionario.

Insomma, è quasi come tentare la fortuna con un testa o croce. Il 27 luglio del 2010, Gordon Pape sulla rivista economica Forbes puntualizzava proprio questo aspetto, invitando i lettori e gli addetti ai lavori a non confondere le opzioni binarie con gli investimenti finanziari, confinando le prime al campo delle scommesse.

Il mercato delle opzioni binarie dipende dai broker opzioni binarie : il settore è regolamentato da un organismo cipriota, il CySec, su incarico dell’Unione Europea. Solo i broker certificati da CySec possono operare in Europa, in quanto legittimi e legali: tutti gli altri andrebbero evitati, non solo perché sono illegali, ma soprattutto perché non garantiscono alcun tipo di tutela nei confronti degli investitori.

È sufficiente verificare che nella home page del sito del broker scelto sia presente il marchio CySec per assicurarsi della regolarità dell’intermediario. In ogni caso, per avere la certezza totale dell’affidabilità del broker è possibile andare sul sito Internet di CySec e verificare che il nome della società che gestisce il broker sia presente nella lista delle licenze rilasciate. In questo modo è possibile evitare truffe da parte di chi inserisce il marchio CySec sulla home page del proprio sito pur non avendo ricevuto la licenza.

Opzioni binarie: i rischi

Operare con le opzioni binarie è un’attività non priva di rischi: per questo è opportuno essere consapevoli di tutte le possibilità cui si può andare incontro agendo in questo settore. Come evidenziato dalle condizioni generali di diversi broker, infatti, l’acquisto di opzioni binarie è a tutti gli effetti un’attività speculativa, che in quanto tale presuppone rischi piuttosto elevati.

Per questo nel momento in cui si opera tramite l’intermediazione di un broker è necessario dichiarare esplicitamente di essere consapevoli del fatto che i prezzi di mercato sono suscettibili di variazioni sul breve termine che potrebbero dare vita sia all’ottenimento di profitti molto alti sia a perdite altrettanto significative. Non è escluso, insomma, che in un lasso di tempo molto breve l’intero investimento possa andare perduto, anche perché non c’è alcun metodo che possa assicurare che le transazioni effettuate sul mercato finanziario delle opzioni binarie originino un profitto.

Proprio per questa ragione, i broker sottolineano l’importanza che il trading di opzioni binarie riguardi unicamente il capitale di rischio di un cliente, vale a dire fondi che non sono indispensabili per il suo benessere o addirittura la sua sussistenza. In altre parole prima di dedicarsi a tale attività speculativa è opportuno valutare con la massima attenzione i propri obiettivi di investimento, anche in relazione alla propria posizione finanziaria.

D’altro canto, registrandosi al sito di un broker e effettuando le singole transazioni i clienti dichiarano automaticamente di essere a conoscenza di tutti i rischi connessi alle transazioni e delle conseguenze di un eventuale fallimento: insomma, un investimento sbagliato potrebbe causare perdite molto ingenti.

Proprio per questo motivo i siti di broker evidenziano di essere destinati unicamente a utenti esperti e soprattutto a utenti che abbiano la possibilità di sostenere perdite di denaro repentine senza andare incontro a gravi conseguenze. Addirittura, nella sezione relativa alla divulgazione dei rischi dei siti Internet dei broker viene consigliato agli utenti di consultarsi preventivamente con consulenti legali ed esperti fiscali prima di operare con le opzioni binarie.

È opportuno, per altro, tenere in considerazione anche altri tipi di rischi: per esempio il fatto che le informazioni finanziarie che vengono pubblicate sui siti dei broker (dalle commodity agli indici, passando per i tassi di cambio) potrebbero rivelarsi sbagliate, non aggiornate o comunque non accurate: in questo caso i broker non hanno alcuna responsabilità di fronte a eventuali perdite di liquidità provocate agli utenti da tali informazioni sbagliate.

Per fare un esempio con un broker affidabile e sicuro, Anyoption evidenzia che “la Società non è obbligata a aggiornare continuamente le informazioni finanziarie” che sono presenti sul sito, e che i dati presenti sul sito possono essere rimossi in qualsiasi momento senza avvisi o notifiche preventive.

Insomma, comprando e vendendo opzioni binarie i clienti si assumono direttamente la responsabilità di accertarsi che le informazioni presenti sui siti di broker siano corrette e in linea con le loro esigenze: spetta unicamente agli utenti verificarne la corrispondenza alla realtà, eventualmente tramite confronti con altri fonti di informazione. Ciò vale sia per le informazioni scritte che per le informazioni eventualmente fornite oralmente.