Prestito Fineco, opinioni, e informazioni su come richiederlo

Il prestito Fineco

I clienti di Fineco hanno l’opportunità di ottenere prestiti personali per un importo massimo di 30mila euro, che può essere rimborsato in rate mensili da 12 a 84 mesi. Recandosi sul sito della banca, è possibile scoprire con facilità quale rata si deve pagare impostando l’importo e la durata.

Le condizioni economiche previste risultano piuttosto vantaggiose: non viene applicata alcuna commissione di incasso e non ci sono spese di istruttoria. Il Tan è pari all’8,95%, mentre il Taeg massimo è del 9,69%. Il contratto di credito non può avere una durata superiore ai 48 mesi se il prestito è inferiore ai 4mila euro; superiore ai 72 mesi se il prestito è compreso tra i 5mila e i 10mila euro.

Entrando nello specifico con un esempio pratico, un finanziamento per 8mila euro da restituire in 48 mesi impone una rata pari a 198 euro e 89 centesimi, che include anche gli interessi (calcolati come sempre sulla base del piano di ammortamento alla francese). L’imposta sostitutiva è di 20 euro, mentre per l’invio delle comunicazioni periodiche è richiesto il pagamento – ogni volta – di 95 centesimi. Di conseguenza, con un Tan dell’8,95% e un Taeg del 9,49%, il cliente alla fine deve pagare un importo complessivo di 9550 euro e 54 centesimi.

Come accade per qualsiasi istituto di credito, spetta a Fineco valutare il merito creditizio e decidere se concedere oppure no il prestito, in funzione della verifica dei requisiti necessari.

La banca, tra l’altro, consente di consolidare molteplici finanziamenti in un prestito unico da un minimo di 11mila a un massimo di 30mila euro, somma che può essere rimborsata entro e non oltre 72 mesi: un bel vantaggio per chi, per esempio, ha rate diverse da pagare, dall’acquisto della macchina alle vacanze dell’estate. Naturalmente, affinché i prestiti possano essere consolidati è necessario che essi siano addebitati sul conto Fineco. Non rientrano nella casistica, invece, i prestiti Fineco singoli, i prestiti non addebitati sul conto Fineco, le carte revolving, i prestiti di altre banche che fanno parte del Gruppo UniCredit e i prestiti che si basano sulla cessione del quinto dello stipendio.

Anche in questo caso, si può cercare di verificare e capire meglio la convenienza della proposta con un esempio concreto: per un finanziamento da 11mila euro è prevista una rata da 228 euro e 8 centesimi per 60 mesi; contando l’imposta sostitutiva di 27 euro e 50 centesimi, la somma complessiva dovuta dal cliente sarà di 13689 euro e 29 centesimi, con un Taeg del 9,46%.

Accanto al prestito, i clienti di Fineco hanno anche la possibilità di richiedere un fido (fino a una somma massima di 3mila euro): per farlo è necessario disporre di un saldo di conto corrente con più di 500 euro, essere correntisti della banca da almeno sei mesi, possedere una carta di credito Fineco e avere sul conto l’accredito degli emolumenti. Tale soluzione si caratterizza per comodità e praticità, sia perché permette di evitare file allo sportello, sia perché gli interessi vengono pagati solo sull’utilizzo effettivo.

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