Storia dell' Euro, introduzione e modalità di inserimento degli Stati.

Storia dell’ Euro, introduzione e modalità di inserimento degli Stati.

Buongiorno, mi chiamo Cristianoe sono il nuovo responsabile dell’ area Borsa, Finanza e Forex del sito ContoCorrenteMigliore.it, da oggi inizieremo un lungo percorso nel mondo della Borsa e del Forex, in aggiunta ai contenuti già eccezionali del sito a riguardo di mutui prestiti e finanziamenti.

In questo articolo in particolare vi parliamo della storia dell’ Euro, dell’ introduzione della moneta unica e i paesi Europei che fanno parte di quella che ormai viene definita “Eurozona”.

Storicamente l’ introduzione dell’ Euro venne già disposta nel 1992, in occasione del Trattato di Maastricht, che si svolse nell’ omonima città olandese sulle rive del fiume Mosa.

Vennero disposte nel trattato di Maastricht le normative e le modalità di inserimento degli stati che dovevano avere queste caratteristiche finanziarie ed economiche:

– deficit minore del 3% rispetto al Prodotto Interno Lordo;

– rapporto debito / prodotto interno lordo minore del 60%;

– inflazione non superiore all’ 1,5% rispetto a quello medio dei tre stati membri dell’ Euro con un tasso minore di inflazione.

– tassi d’interessi non superiori al 2% rispetto a quello medio dei tre stati membri dell’ Euro con un tasso minore di inflazione.

– inserimento da almeno due anni al Sistema Monetario Europeo.

In ogni caso queste prerogative finanziarie ed economiche che dovevano essere rispettate erano soggette a modifiche, ad esempio paesi come Italia e Belgio che non rientravano in alcuni parametri vennero comunque ammesse.

Nel caso dell’ Italia sottolineiamo il grande lavoro svolto da Romano Prodi in sede europea,che riuscì nel 1998 a far rientrare il paese in precisi parametri economici necessari per far parte di Eurozona. In particolare il rapporto deficit/Pil fu portato molto lontano dalla soglia minima richiesta dalla Commissione Europea.

Altri paesi, come la Grecia si portano ancora oggi dietro gli strascichi della “forzatura” nell’ambito dell’ entrata in Zona Euro, in quanto non rispettava i criteri stabiliti, ma fu comunque ammessa il 1 Gennaio del 2001.

150 anni dalla Lira, Bankitalia promuove una mostra.

La Lira, questa sconosciuta. E’ diventata una moneta ormai obsoleta, sostituita dall’ Euro nel “lontano” 2002 e che però fa parte della gloriosa storia del nostro paese.

La Lira è diventata moneta unica nel 1862, un anno dopo la rivoluzione politica del nostro paese, che ha portato all’ unificazione del Regno d’Italia.

Ma molti non sanno che la nostra vecchia moneta non è nata contemporaneamente all’ Unità d’Italia, essa esisteva già nel 1400 a Venezia, mentre nel 1562 fu promossa da Emanuele Filiberto in Piemonte.

Un’ origine straordinariamente antica, leggiadra e illustre per l’ amata Lira, oggetto di una mostra promossa dalla Banca d’Italia a Roma.

Precisamente la mostra può essere visionata al Palazzo delle Esposizioni, con la celebrazione “meritata” per la Lira Italiana, una valuta che ha portato tanti benefici al nostro paese e che ha rappresentato il miracolo economico di una nazione uscita con le ossa rotte dalla II Guerra Mondiale.

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