Tasso Euribor

Domande e Risposte, quale tasso Euribor scegliere?

Fabio A. da Macerata scrive: Buonasera, sto acquistando un immobile e la banca mi ha fatto varie offerte di tassi Euribor, non essendo esperto del mercato dei mutui, sono qui a chiedervi quale indicizzazione dell’Euribor scegliere alla luce di un contratto di mutuo che terrò aperto per la durata di anni 10.

La risposta dello staff: Ciao Fabio, è un piacere averti a bordo del nostro sito e ti ringraziamo per l’attenzione dimostrata. Le indicizzazioni offerte dalle maggiori banche italiane variano in base a questi parametri: Euribor ad 1 Mese, Euribor a 3 Mesi, Euribor a 6 Mesi. In questo periodo, come in momenti del mercato interbancario di forte aumento del costo del denaro, questi tassi sono molto diversi fra di loro e se non si pone la necessaria cautela dinanzi ad un contratto di mutuo, ci si può ritrovare a pagare tassi d’interesse molto più alti del previsto. La differenza tra l’Euribor ad 1 mese e tra quello a 6 mesi può anche essere maggiore di 100 Euro sulla rata. In ogni caso alcune banche applicano degli spread diversi a seconda delle offerte, magari facendo pagare di più un mutuo indicizzato all’Euribor ad 1 mese. In ogni caso a parita di Spread le consiglio sempre di accendere un mutuo con Euribor ad 1 mese.

Consigli sui mutui: considerare il Gap dell’ Euribor.

A coloro che sono decisi ad accendere un mutuo a tasso variabile, consigliamo dunque di fare attenzione ai tassi, perchè il prestito ipotecario può diventare molto pericoloso a medio lungo termine se non si ha idea di quanto sarà il gap dell’ Euribor da oggi a fine anno.

Il gap rappresenta la variazione del tasso da oggi alla fine dell’anno. La differenza può avere effetti benefici (nel caso che l’Euribor continui a scendere) o cattivi (nel caso che il valore dell’Euribor a 3 mesi cominci a risalire).

Le esperienze degli anni scorsi inducono a fare molta attenzione, soprattutto se al vostro mutuo non è collegata la Clausola Cap, che rappresenta una sorta di paracadute, una vera e propria tutela per il finanziamento a tasso variabile. La clausola cap, rappresenta un tetto oltre il quale (anche in presenza di aumenti dei tassi interbancari Euribor), il vostro tasso d’interesse non può andare.

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