Trading IWBank, piattaforma come funziona e come aprire un conto

Trading con IWBank

Conto Trader è il conto per il trading professionale che IWBank mette a disposizione dei propri clienti: affidabile e conveniente, si caratterizza per condizioni economiche piuttosto vantaggiose. Innanzitutto, occorre dire che non sono previste spese di consultazione dell’estratto conto on line, di chiusura annuale, di chiusura del conto e di liquidazione degli interessi; anche le operazioni vengono eseguite senza commissioni.

Nell’ambito della gestione occorre tenere conto delle commissioni di negoziazione e di custodia dei titoli. In particolare, l’amministrazione e la custodia degli strumenti finanziari sono – praticamente – a costo zero, nel senso che sono gratuiti gli accrediti di cedole e dividendi, le spese mensili per la custodia e l’amministrazione dei titoli, le operazioni su aumenti di capitale, i trasferimenti di titoli in ingresso e in uscita, gli ordini revocati, gli ordini non eseguiti (a prescindere dal mercato) e le spese per l’apertura e la chiusura del rapporto.

L’unico esborso richiesto, dunque, è quello relativo all’imposta di bollo sul deposito titoli, che è pari allo 0,2% secondo quanto previsto dalla legge.

Per quel che concerne le commissioni adattive, la tabella relativa si caratterizza per la presenza di cinque livelli commissionali a seconda dei vari mercati e in base al monte commissioni che viene generato ogni mese. Nel dettaglio, il livello che viene assegnato di mese in mese è adeguato in funzione delle commissioni che sono state generate complessivamente il mese prima.

Ciò vuol dire che se le commissioni sono più alte del limite superiore del livello in vigore il mese prima, viene attribuito un livello commissionale migliore, cioè quello immediatamente più vantaggioso; se le commissioni sono più basse del limite inferiore del livello in vigore il mese prima, viene attribuito un livello commissionale peggiore, cioè quello immediatamente meno vantaggioso; infine, se le commissioni sono comprese tra il limite inferiore e il limite superiore del livello in vigore il mese prima, il livello commissionale non cambia.

Il sistema è pensato in maniera tale da permettere solo un cambio di livello al mese, il che significa che, per esempio, se il trader va in vacanza per un mese tutto quello che è stato acquisito in precedenza non viene perso, e basterà un mese di operatività normale per tornare al livello desiderato.

Le commissioni adattive sono valide per i mercati cash italiani, vale a dire SeDex, Mercato Telematico Azionario, Hi-mtg, EuroTLX e Mercato Obbligazionario Telematico. Per i mercati cash esteri, invece, sono previste commissioni differenti.

In particolare, per Nuse, Nasdaq, Amex (Usa) con conti in euro e con conti in dollari statunitensi la commissione è di 15 dollari; per SWB Stoccarda e EUWAX (mercato tedesco), la commissione è pari allo 0,199%, con un minimo di 10 euro; per XETRA (tedesco), Euronext – Amsterdam, Euronext – Bruxelles ed Euronext – Parigi la commissione è pari allo 0,199% con un minimo di 15 euro. Infine, per IBEX (mercato spagnolo), la commissione è dello 0,30% con un minimo di 100 euro, e per Zuerich (mercato svizzero) e LSE – Sets (mercato britannico) la commissione è dello 0,25% con un minimo di 25 euro.