Validità e prescrizione di un assegno circolare

Validità e prescrizione di un assegno circolare.

Rispondiamo pubblicamente ad una domanda di una nostra utente, L., in quanto essendo una problematica di carattere generale e molti di voi possono trarne beneficio, la nostra risposta può essere un aiuto non da poco per tutti quelli che cercano la risposta al loro quesito.

Si parla a proposito della validità e prescrizione di un assegno circolare.

L. (Utente) scrive: se una persona non presenta all’incasso entro 30 gg l’assegno circolare , che succede?

La risposta dello Staff: Cara lettrice, vi sono molte leggende metropolitane a riguardo, secondo molte persone l’assegno circolare scade dopo 30 giorni ma questa è una fesseria e la risposta più adeguata al suo quesito è la seguente. Il possessore dell’assegno circolare decade dall’azione di regresso, se non presenta il
titolo per il pagamento entro trenta giorni dall’emissione. L’azione contro l’emittente (in questo caso la banca) si prescrive nel termine di tre anni dalla emissione. La girata a favore dell’emittente (la banca) estingue l’assegno.

Ma vi sono casi in cui la banca riconosce il debito e l’adempimento dell’obligazione si allunga e la prescrizione diventa decennale (10 anni) per cui questa tempistica varia in base alla situazione.

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